Le 10 Rovine Antiche più Straordinarie della Britannia Romana
Quando le legioni romane sbarcarono in Britannia nel 43 d.C. sotto l'imperatore Claudio, portarono con sé non soltanto le armi ma un intero sistema di vita: strade, acquedotti, terme, anfiteatri, templi, ville con riscaldamento a pavimento e città pianificate su griglia. Per quasi quattro secoli — fino al ritiro delle legioni intorno al 410 d.C. — la Britannia fu la provincia nordoccidentale più remota dell'impero, un laboratorio di romanizzazione ai confini del mondo antico. Il confine fisico dell'impero fu il Vallo di Adriano, costruito a partire dal 122 d.C. attraverso l'isola da costa a costa, oggi il sito romano più spettacolare d'Europa settentrionale. Ma anche a sud del vallo le tracce della Britannia romana sono ovunque: sotto le cattedrale medievali, nelle terme di una città termale ancora in uso, nelle fondamenta dei palazzi, nei mosaici nascosti sotto i campi inglesi.
1. Vallo di Adriano, Northumberland-Cumbria
Il Vallo di Adriano è il monumento romano più imponente di tutto il Nord Europa, un sistema difensivo lungo 118 chilometri da Bowness-on-Solway (Cumbria) a Wallsend (Tyne and Wear), costruito a partire dal 122 d.C. per ordine dell'imperatore Adriano durante la sua visita in Britannia. Il vallo era originalmente alto circa cinque-sei metri e fronteggiato da un fossato; a intervalli regolari si trovavano milecastle (forti minori), turrets e sedici forti principali. I tratti più spettacolari si trovano nella zona centrale, tra Housesteads e Steel Rigg, dove le mura seguono il crinale del Whin Sill tra paesaggi di brughiera. Il Vallo è patrimonio UNESCO dal 1987 (nell'ambito del sito transnazionale delle Frontiere dell'Impero Romano).
2. Aquae Sulis (Bath), Somerset
Bath è il sito romano più celebre d'Inghilterra — una città termale costruita intorno alle sorgenti naturali di acqua calda sul fiume Avon, consacrate alla dea celtica Sulis che i Romani assimilarono a Minerva. Le Terme Romane — scoperte sistematicamente a partire dal XVIII secolo sotto i pavimenti della città georgiana — mostrano la vasca principale, i sistemi di circolazione dell'acqua calda, le caldaie in piombo e gli spogliatoi, tutti risalenti al I-IV secolo d.C. Il Tempio di Sulis Minerva era il più grande dell'isola; il frontone scolpito con la testa di gorgone è conservato nel museo adiacente. Le terme sono visitabili tutto l'anno; la coda può essere lunga nei mesi estivi.
3. Fishbourne Roman Palace, West Sussex
Il Palazzo di Fishbourne, vicino a Chichester nel Sussex occidentale, è la più grande residenza romana scoperta in Britannia — un complesso di circa 100 per 90 metri costruito intorno al 75 d.C., probabilmente come palazzo del re cliente Cogidubnus (o Togidubnus), alleato di Roma. I mosaici policromi del II secolo d.C. conservati in situ sono tra i più raffinati dell'isola: il celebre mosaico con il Cupido su delfino è il biglietto da visita del sito. I giardini formali sono stati parzialmente ricostruiti sulla base delle tracce del fondo botanico. Il palazzo fu distrutto da un incendio intorno al 280 d.C. Il sito è gestito dal Sussex Archaeological Society con un eccellente museo incorporato.
4. Vindolanda, Northumberland
Vindolanda è il forte ausiliario più importante lungo il Vallo di Adriano, occupato da una sequenza di guarnigioni successive dal circa 85 d.C. fino al IV secolo. Ma la sua fama mondiale dipende da qualcosa di ancora più prezioso delle strutture murarie: le Tavolette di Vindolanda — sottili foglietti di legno incisi con penna e inchiostro, preservati dalla torba anaerobica del sottosuolo — sono la più grande collezione di testi scritti romani mai ritrovata fuori dall'Egitto. Contengono lettere personali, richieste di calze e birra, un invito a una festa di compleanno. Gli scavi continuano ogni anno, con nuovi ritrovamenti. Il forte, il vicus civile e il museo sono aperti da marzo a novembre.
5. Caerleon (Isca Silurum), Galles del Sud
Caerleon, nella Galles del Sud, fu la base della Legio II Augusta per quasi tre secoli, dalla conquista romana fino al ritiro delle truppe. Il sito conserva l'anfiteatro legionario più completo della Britannia — un ovale di terra e pietra che poteva contenere forse seimila spettatori — e un sistema di terme legionarie coperto da un moderno guscio protettivo. Le baracche dei soldati, le mura del forte (Isca) e un museo con i reperti degli scavi completano la visita. Caerleon è uno dei pochi luoghi dove è possibile toccare le pietre dove i legionari romani della Seconda Augustana dormivano, si allenavano e si rilassavano.
6. Verulamium (St Albans), Hertfordshire
Verulamium fu la terza città più grande della Britannia romana, un municipium con foro, basilica, teatro, terme e templi. Bruciata da Boudicca nell'incendio del 61 d.C., fu ricostruita su scala ancora maggiore. Le mura della città, parzialmente visibili nel parco di St Albans, si estendevano per oltre tre chilometri. L'ipocausto conservato in situ — il sistema di riscaldamento a pavimento di una casa privata del II-III secolo d.C. — è uno dei più ben presentati d'Inghilterra. I mosaici del II e III secolo conservati nel Verulamium Museum sono tra i più elaborati della Britannia. Il teatro romano, il secondo identificato in Britannia, ha la cavea ancora parzialmente visibile.
7. Cirencester (Corinium), Gloucestershire
Cirencester fu la seconda città per importanza della Britannia romana dopo Londinium, capoluogo della provincia Britannia Prima e centro di una rete di strade che comprendeva Ermine Street e la Fosse Way. Le mura romane erano tra le più imponenti dell'isola; l'anfiteatro — identificabile come un'altura erbosa a poca distanza dal centro — poteva contenere fino a ottomila spettatori. Il Corinium Museum di Cirencester possiede la più grande collezione di mosaici romani della Britannia, tra cui il famoso mosaico delle Quattro Stagioni.
8. Portus Adurni (Portchester Castle), Hampshire
Portchester Castle, sull'estuario di Portsmouth, conserva le mura romane del forte della Riva Sassone più integre di tutto il Nord Europa. Costruito intorno al 285-290 d.C. come difesa contro le incursioni dei Sassoni, il forte ha muri alti quasi sei metri con torri bastionate angolari — strutture che sopravvissero così bene che i Normanni vi costruirono un castello medievale all'interno nel XII secolo, e i Tudor vi realizzarono un palazzo. La stratificazione di duemila anni di storia in un unico perimetro murario romano è qui più leggibile che in qualsiasi altro sito d'Inghilterra.
9. Richborough (Rutupiae), Kent
Richborough, sul Wantsum Channel nel Kent, fu il luogo di sbarco delle legioni di Claudio nel 43 d.C. e il principale porto d'entrata della Britannia per quasi tutto il periodo romano. Le fondamenta del grande arco trionfale eretto intorno al 90 d.C. per celebrare la conquista — con un podio massiccio rivestito di marmo italiano — sono ancora visibili al centro del sito. Le mura del forte della Riva Sassone del III-IV secolo racchiudono il sito. Nell'ambito del percorso mentale del visitatore, Richborough rappresenta il primo e l'ultimo punto della Britannia romana: qui le legioni arrivarono, e di qui partì l'ultimo contingente.
10. Chedworth Roman Villa, Gloucestershire
Chedworth è una delle ville rustiche romane più ricche della Britannia, scavata per la prima volta nel 1864 e di proprietà del National Trust. La villa, costruita e ampliata tra il II e il IV secolo d.C. ai margini delle Cotswolds, mostra la ricchezza della campagna britannica nell'era romana: mosaici di altissima qualità — tra cui il famoso pavimento con le Stagioni — terme sia estive che invernali, un ninfeo e un sistema di latrine comunitarie. I mosaici sono conservati in situ sotto un tetto protettivo. Chedworth si trova in un bosco isolato vicino a Yanworth, accessibile a piedi o in auto.
Informazioni pratiche
I siti della Britannia Romana sono distribuiti su tutta l'Inghilterra e il Galles del Sud, con il Vallo di Adriano che merita da solo un viaggio di almeno due-tre giorni. La stagione migliore è da aprile a ottobre; molti siti chiudono o riducono gli orari d'inverno. I principali siti (Bath, Vindolanda, Fishbourne, Caerleon) applicano tariffe d'ingresso; i tratti aperti del Vallo di Adriano sono gratuiti. Il Vallo si percorre interamente a piedi in sei-otto giorni sull'Hadrian's Wall Path (National Trail). Per esplorare tutti i siti della Britannia Romana su mappa, apri la mappa interattiva.