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Le 10 rovine antiche più straordinarie del Sud-Ovest americano

Il Sud-Ovest degli Stati Uniti — Arizona, New Mexico, Colorado e Utah — custodisce uno dei patrimoni precolombiani più straordinari del Nord America. Per oltre un millennio, le popolazioni Ancestral Puebloan (un tempo chiamate Anasazi), i loro predecessori Basketmaker e i contemporanei Hohokam e Mogollon costruirono insediamenti rupestri, grandi kiva cerimoniali, reti stradali senza ruote né bestie da soma e sistemi idraulici capaci di irrigare deserti e altipiani. Il paesaggio — canyons di arenaria rossa, altipiani ventosi, valli desertiche — è inseparabile dalle rovine: i costruttori scelsero questi luoghi con intenzione precisa, per la difesa, per il controllo idrico, per il significato cosmologico.

1. Mesa Verde, Colorado

Mesa Verde è il sito precolombiano più celebre del Nord America settentrionale e l'unico parco nazionale americano dedicato interamente alla conservazione delle opere umane. I cliff dwellings — abitazioni costruite nelle nicchie naturali delle pareti di arenaria — raggiunsero il loro massimo sviluppo tra il XII e il XIII secolo d.C. Il Cliff Palace, con i suoi 150 vani e 23 kiva, è il più grande cliff dwelling conosciuto; Balcony House è accessibile solo con visita guidata che prevede scalette e stretti passaggi. Le origini di Mesa Verde risalgono però al VII secolo d.C. con strutture a livello del suolo (pit houses). Il sito fu abbandonato intorno al 1300 d.C. Patrimonio UNESCO dal 1978.

2. Chaco Canyon, New Mexico

Chaco Canyon fu il grande centro ceremoniale e politico delle popolazioni Ancestral Puebloan tra il 900 e il 1150 d.C. circa. I "Great Houses" — Pueblo Bonito, Chetro Ketl, Pueblo del Arroyo — erano edifici a più piani capaci di ospitare centinaia di persone, costruiti con una precisione architettonica insolita: le finestre e le aperture erano calibrate per catturare la luce solare agli equinozi e solstizi. Le Great Kiva circolare servivano da centri rituali dell'intera comunità. Una rete di strade lastricate, alcune perfettamente rettilinee per decine di chilometri, irradiava da Chaco verso i siti satellite. Patrimonio UNESCO dal 1987. Il canyon è remoto e non ha strutture ricettive; si dorme in campeggio.

3. Bandelier, New Mexico

Bandelier, sulle pendici dei Jemez Mountains nel New Mexico settentrionale, conserva gli insediamenti Ancestral Puebloan della regione di Pajarito tra il XII e il XVI secolo d.C. La caratteristica principale del sito sono le cavate — abitazioni scolpite nella morbida roccia vulcanica (tuff) del canyon di Frijoles — alcune ancora abbellite da pitture murali rosse. Il Tyuonyi Pueblo, un villaggio circolare a livello del suolo con circa 400 vani, si estende sul fondo del canyon. I discendenti degli abitanti di Bandelier sono i Keresan Pueblo di Cochiti, Zia, Santa Ana, San Felipe e Santo Domingo. Parco Nazionale dal 1916; accessibile da Santa Fe in circa un'ora.

4. Hovenweep, Colorado/Utah

Hovenweep, al confine tra Colorado e Utah, è un insieme di sei gruppi di torri in pietra costruite dagli Ancestral Puebloan intorno al 1200-1300 d.C. Le torri — circolari, ovali, quadrangolari, a D — sono costruite ai bordi di canyon e canyon-heads con una tecnica muraria di grande qualità. La funzione delle torri è ancora dibattuta: difensiva, astronomica o amministrativa? Alcune hanno fori che catturano la luce solare nei giorni dell'equinozio, suggerendo funzioni calendriche. Square Tower Canyon è il gruppo più visitato. Il sito è gestito dal National Park Service; il camping in loco permette di godere del silenzio del deserto.

5. Canyon de Chelly, Arizona

Canyon de Chelly, nella riserva Navajo dell'Arizona nord-orientale, è un canyon di arenaria con insediamenti cliff dwelling degli Ancestral Puebloan costruiti tra il X e il XIV secolo d.C. White House Ruin — raggiungibile con un sentiero di 4 km — è il sito più accessibile; Spider Rock, un monolite di 240 metri, è il punto di vista più spettacolare. Il canyon fu successivamente abitato dai Navajo, che vi abitano ancora oggi con autorizzazione speciale. Il sito è insolitamente governato congiuntamente dal National Park Service e dalla Navajo Nation; la visita ai siti interni richiede una guida Navajo autorizzata. L'atmosfera è tra le più potenti del Sud-Ovest.

6. Montezuma Castle, Arizona

Montezuma Castle, nella Verde Valley dell'Arizona, è un cliff dwelling a cinque piani di 20 vani costruito dalla cultura Sinagua intorno al 1100-1400 d.C. in una nicchia naturale su una parete calcarea alta 27 metri. Il nome è un errore coloniale — non ha nulla a che fare con il sovrano azteco. Il sito, raggiungibile in pochi minuti a piedi dal parcheggio, è tra i più fotografati del Sud-Ovest. La cultura Sinagua si distingueva dagli Ancestral Puebloan per tecniche ceramiche e architettoniche proprie e per gli scambi commerciali che raggiungevano la costa del Pacifico. Il vicino Montezuma Well, un lago craterico con rovine alle spalle, è incluso nel parco nazionale.

7. Wupatki, Arizona

Wupatki, a nord di Flagstaff nell'Arizona, è un complesso di oltre 2.700 siti preistorici distribuiti in una savana vulcanica. Il pueblo principale — Wupatki Pueblo — è un edificio in arenaria rossa a più piani con oltre 100 vani, costruito dalla cultura Sinagua intorno al 1100-1200 d.C. Il sito possiede un campo da gioco per la palla (ball court), unico in questa parte del Sud-Ovest, che testimonia contatti con le culture mesoamericane. Una anomalia geologica — una spaccatura nel terreno da cui fuoriesce vento a temperatura costante — si trova appena fuori dal pueblo. Wupatki si visita lungo un loop road di 55 km che comprende anche Wukoki e Citadel Pueblo.

8. Aztec Ruins, New Mexico

Aztec Ruins, nel New Mexico nordoccidentale, è un grande pueblo Ancestral Puebloan costruito e abbandonato due volte: prima tra il 1100 e il 1200 d.C. circa, poi rioccupato nel 1200-1300 d.C. da popolazioni provenienti da Chaco e Mesa Verde. Il sito comprende circa 450 vani su tre piani e — eccezione rarissima — una Great Kiva completamente restaurata nel 1934, che permette di sperimentare visivamente l'atmosfera di questi enormi spazi rituali coperti, con pilastri in pietra che sorreggono un tetto a struttura ligna. Il nome "Aztec" è un errore dei coloni americani del XIX secolo. Patrimonio UNESCO dal 1987 come estensione di Chaco Canyon.

9. Gila Cliff Dwellings, New Mexico

I Gila Cliff Dwellings, nel New Mexico meridionale ai bordi della selvatica Gila Wilderness, sono abitazioni rupestri della cultura Mogollon costruite nel XIII secolo d.C. Le cinque grotte principali nella parete del canyon contengono circa 40 vani; le strutture in legno originali — pali di cedar, travi, soglie — sono parzialmente conservate, cosa rara nel Sud-Ovest. I Mogollon, contemporanei degli Ancestral Puebloan, svilupparono una ceramica distinta — la Mimbres, con i suoi celebri motivi figurativi in bianco e nero — che li distingue chiaramente dai vicini del nord. L'accesso richiede un percorso di 5 km lungo il canyon del fiume Gila.

10. Casas Grandes (Paquimé), Chihuahua

Paquimé — o Casas Grandes — si trova tecnicamente in Messico, nel Chihuahua settentrionale, ma è inscindibile dal contesto culturale del Sud-Ovest americano. Costruita tra il 1200 e il 1450 d.C., fu il maggiore centro urbano delle culture oasis america che mediavano tra le civiltà mesoamericane e le popolazioni del Sud-Ovest. Il sito comprende strutture a più piani in adobe, un sistema idrico sofisticato con canali e bacini, un campo da gioco per la palla e strutture per l'allevamento di ara (pappagalli ara) per le piume cerimoniali. L'architettura ha influenzato le tradizioni costruttive di tutto il Sud-Ovest. Patrimonio UNESCO dal 1998.

Informazioni pratiche

Il Sud-Ovest americano è visitabile tutto l'anno, ma l'estate (giugno-agosto) porta caldo intenso nei fondovalle (oltre 40°C in Arizona); la primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni ideali. Phoenix, Albuquerque e Denver sono i principali hub aerei. L'America Pass o il National Parks Pass annuale permettono accesso illimitato a tutti i parchi nazionali e convengono per chi visita più siti. Mesa Verde e Chaco richiedono auto propria; la distanza tra i siti è significativa. Per esplorare tutti i siti sulla mappa, aprite la mappa.