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Le 10 rovine antiche più straordinarie in Grecia

La Grecia è il paese dove l'architettura occidentale, la filosofia, il teatro e la democrazia hanno preso forma monumentale. Su queste rocce assolate e su queste isole sparse nell'Egeo, le civiltà si sono sovrapposte per millenni: il mondo miceneo del tardo Bronzo, le poleis classiche, l'era ellenistica e infine Roma, che conquistò la Grecia nel 146 a.C. ma rimase culturalmente sua debitrice. Visitare i siti greci significa muoversi tra strati di storia che coprono oltre tre millenni, da palazzi pre-greci a santuari panellenici che attiravano pellegrini da tutto il Mediterraneo. Il paesaggio stesso — montagne scoscese, golfi azzurri, pianure argillose — è parte ineludibile della loro storia.

1. Acropoli di Atene, Attica

L'Acropoli di Atene, con il Partenone costruito tra il 447 e il 438 a.C. per volontà di Pericle e sotto la direzione dell'architetto Ictino e dello scultore Fidia, è il monumento più riconoscibile dell'antichità occidentale. Il tempio dorico dedicato ad Atena Parthenos dominava la città e il suo fregio marmoreo rappresentava le Panatenee. Sull'Acropoli sorgono anche l'Eretteo con il portico delle Cariatidi, il tempio di Atena Nike e i Propilei. Il Nuovo Museo dell'Acropoli, inaugurato nel 2009, ospita le sculture originali con una chiarezza museologica esemplare. Patrimonio UNESCO dal 1987.

2. Delfi, Focide

Delfi era il centro religioso del mondo greco, sede dell'oracolo di Apollo consultato da re, generali e semplici cittadini per secoli. Il santuario, aggrappato alle pendici del Monte Parnaso a circa 570 m di altitudine, comprende il Tempio di Apollo (ricostruito più volte, con l'ultima versione del IV secolo a.C.), il Tesoro degli Ateniesi, lo stadio e il teatro ellenistico che domina un panorama di ulivi fino al Golfo di Corinto. Il Museo di Delfi conserva l'Auriga di Delfi, uno dei capolavori della bronzistica greca del V secolo a.C. Patrimonio UNESCO dal 1987.

3. Olimpia, Elide

Olimpia, nella pianura del Peloponneso nordoccidentale, ospitava i Giochi Olimpici ogni quattro anni dal 776 a.C. fino al 393 d.C., quando furono soppressi dall'imperatore Teodosio. Il sito comprende l'Altis, il bosco sacro con i templi di Zeus e di Era, il più antico tempio dorico della Grecia (VII secolo a.C.). Il tempio di Zeus ospitava la statua criselefantina del dio, opera di Fidia, considerata una delle Sette Meraviglie del mondo antico. Rimangono anche la palestra, il ginnasio e lo stadio con la pista originale. Il Museo di Olimpia custodisce le sculture dei frontoni del tempio di Zeus.

4. Cnosso, Creta

Cnosso è il palazzo minoico più grande di Creta, con origini che risalgono intorno al 1900 a.C. e una fase principale del Tardo Bronzo (1700–1450 a.C.). Il sito è famoso anche per la sua controversa «ricostruzione» da parte dell'archeologo Arthur Evans nei primi decenni del Novecento, che diede al palazzo colonne dipinte di rosso e affreschi reintegrati che oggi si sa essere in parte interpretazioni moderne. Il labirinto originale, con oltre 1.300 stanze, magazzini, corridoi e corti, era il centro della civiltà minoica. Il sito si trova 5 km a sud di Heraklion, servito da frequenti autobus.

5. Micene, Argolide

Micene, sul colle di Agamennone nel Peloponneso nordorientale, è la città che ha dato il nome alla civiltà micenea del tardo Bronzo (circa 1600–1100 a.C.). La Porta dei Leoni, costruita intorno al 1250 a.C., è il più antico esempio monumentale di scultura figurativa dell'Europa continentale. Il sito comprende anche il Tesoro di Atreo (tholos tomb), una tomba a tholos con cupola in pietra di oltre 14 metri di diametro, tra le più grandi strutture in pietra del mondo greco. Gli scavi di Heinrich Schliemann nel 1876 portarono alla luce le «Maschere d'oro di Micene» ora al Museo Nazionale di Atene. Patrimonio UNESCO dal 1999.

6. Epidauro, Argolide

Il teatro di Epidauro, costruito intorno al 340 a.C. dall'architetto Policleto il Giovane, è considerato il teatro antico meglio conservato del mondo per acustica e struttura. Con 55 gradinate per circa 14.000 posti, il teatro è ancora pienamente funzionale e ospita ogni estate il Festival di Epidauro con rappresentazioni di teatro greco classico. Il sito circostante era il più importante santuario di Asclepio, il dio della medicina, meta di pellegrinaggi terapeutici. Il museo locale conserva strumenti chirurgici, votive e iscrizioni di guarigioni. Patrimonio UNESCO dal 1988.

7. Delo, Cicladi

L'isola di Delo, secondo la mitologia greca luogo di nascita di Apollo e Artemide, era uno dei santuari religiosi e commerciali più importanti del mondo antico. Dal VII al I secolo a.C. fu un centro di culto e poi, a partire dal 166 a.C., il principale porto franco del Mediterraneo orientale, controllato dagli Ateniesi. Le rovine comprendono il Santuario di Apollo con i suoi tre templi, la Terrazza dei Leoni di Nasso (VII secolo a.C., ora sostituita da copie), case mercantili con mosaici straordinari e un teatro del II secolo a.C. Disabitata, l'isola è raggiungibile solo in barca da Mykonos.

8. Corinto Antica, Corinto

La città-stato di Corinto, una delle più ricche e potenti della Grecia classica grazie al controllo dell'istmo tra il Mar Egeo e il Mar Adriatico, fu distrutta dai Romani nel 146 a.C. e rifondato come colonia romana nel 44 a.C. Le rovine comprendono il Tempio di Apollo del VI secolo a.C. — con sette colonne doriche ancora in piedi, tra le più antiche in Grecia — la Via Lechaion, il bema (tribuna) da cui san Paolo fu giudicato, e la fontana di Pirene. Il museo locale espone ceramiche protocorinzie e sculture romane. Sito facilmente raggiungibile da Atene in treno o autobus.

9. Vergina (Aigai), Macedonia

Vergina, nell'odierna Macedonia greca, è il sito dell'antica Aigai, prima capitale del regno macedone. Gli scavi del 1977–78 di Manolis Andronikos portarono alla luce le tombe reali intatte sotto il Grande Tumulo, compresa quella quasi certamente attribuita a Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno. I corredi funebri — un'armatura d'oro, il diadema, i resti ossei nel sarcofago dorato — sono esposti nel museo ipogeo ricavato sotto il tumulo stesso. Patrimonio UNESCO dal 1996. Vergina si trova vicino a Veria, raggiungibile da Salonicco.

10. Filippo (Philippi), Macedonia orientale

Filippo, fondata da Filippo II nel 356 a.C. su un precedente insediamento e poi divenuta importante città romana, è famosa per due battaglie che determinarono il destino di Roma: nel 42 a.C. Ottaviano e Marco Antonio sconfissero qui i cesaricidi Bruto e Cassio. San Paolo predicò a Filippo nel 49 d.C., e la prima comunità cristiana europea d'Europa nacque qui. Le rovine includono il forum romano, due basiliche paleocristiane dei secoli V–VI, un teatro ellenistico trasformato in arena, e il carcere dove la tradizione vuole che Paolo fosse detenuto. Patrimonio UNESCO dal 2016.


La Grecia si visita al meglio in aprile-maggio o settembre-ottobre, quando il caldo è moderato e le folle ridotte. Atene è il nodo principale per i voli internazionali; da lì autobus e traghetti raggiungono Olimpia, Nafplio (per Micene ed Epidauro) e i porti delle isole. Cnosso si visita in giornata da Heraklion. I biglietti d'ingresso ai siti maggiori come l'Acropoli e Olimpia prevedono combinazioni con i musei adiacenti. Apri la mappa per esplorare la distribuzione dei siti in tutto il territorio greco e nelle isole dell'Egeo.