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Le 10 Rovine Antiche più Notevoli in Austria

L'Austria moderna corrisponde in gran parte al settore centrale della frontiera danubiana dell'impero romano, la provincia di Pannonia a est e quella di Noricum al centro-ovest. Prima dei Romani, il territorio era abitato da tribù celtiche che avevano creato alcune delle culture dell'Età del Ferro più sofisticate d'Europa. I siti austriaci coprono quindi un arco straordinariamente lungo: dalla preistoria dei siti palafitticoli del Salzkammergut, attraverso la Hallstatt dell'Età del Ferro e i centri celtici, fino alle grandi città romane del Danubio, con un filo conduttore che è spesso il sale — la 'bianca oro' delle Alpi che ha alimentato economie e culture per millenni.

1. Carnuntum, Bassa Austria

Carnuntum, nei pressi di Petronell-Carnuntum a circa venticinque chilometri a est di Vienna, fu per quasi quattro secoli la capitale della provincia romana di Pannonia Superior e uno dei più importanti centri dell'intero limes danubiano. La città raggiunse una popolazione stimata tra i cinquantamila e i settantamila abitanti. Sopravvivono il grande anfiteatro militare (il più grande in questo tratto del Danubio), l'anfiteatro civile, il 'Palazzo dei pagani' (un santuario di Giove di dimensioni eccezionali), terme pubbliche e lunghe tratte di strade romane. Il parco archeologico di Carnuntum è uno dei più innovativi d'Europa, con edifici romani ricostruiti in grandezza reale che permettono di camminare tra le strutture antiche.

2. Magdalensberg, Carinzia

Il Magdalensberg è una collina a circa 1058 metri di quota nei pressi di Klagenfurt che ospita uno dei siti archeologici più importanti dell'Austria centrale. Dal I secolo a.C. al I secolo d.C., qui sorgeva un centro celtico-romano che fu probabilmente la prima capitale romana della regione (la Noreia di alcune fonti). Gli scavi hanno rivelato strade, edifici pubblici, terme e quartieri artigianali, con materiali che mostrano la transizione dalla cultura celtica a quella romana. Il museo del sito e le rovine all'aperto sono visitabili da maggio a ottobre.

3. Aguntum, Tirolo Orientale

Aguntum, nei pressi di Lienz nel Tirolo Orientale, fu l'unica colonia romana nelle Alpi centrali austriache, promossa al rango di municipio da Claudio nel I secolo d.C. Gli scavi hanno rivelato un sistema idrico complesso, terme, un foro e residenze private con pavimenti a mosaico. Il museo sul sito espone oggetti della vita quotidiana romana in questo avamposto alpino. La posizione nella valle della Drava lo rendeva un nodo importante sulle rotte verso l'Italia settentrionale.

4. Hallstatt, Alta Austria

Hallstatt ha dato il nome a una delle epoche culturali fondamentali dell'Età del Ferro europea (Hallstatt A-D, circa 1200-450 a.C.) grazie alle migliaia di oggetti, armi, gioielli e strumenti da lavoro ritrovati nel grande cimitero sul versante della montagna. Il sale è la chiave: le miniere di sale di Hallstatt erano già sfruttate nell'Età del Bronzo e nell'Età del Ferro, producendo una ricchezza che permise alla comunità di acquistare oggetti di lusso da tutta Europa. La miniera è ancora visitabile, con reperti originali in situ; il museo di Hallstatt ospita la collezione. Il villaggio e la regione del Salzkammergut sono patrimonio UNESCO.

5. Virunum, Carinzia

Virunum fu la capitale della provincia romana di Noricum tra il I e il IV secolo d.C., situata nella pianura di Zollfeld vicino alla moderna Klagenfurt. Non è un sito escavato e visitabile come Carnuntum, ma i materiali rinvenuti — mosaici, iscrizioni, sculture — sono di altissima qualità e sono esposti nel Museo del Paese della Carinzia a Klagenfurt. Gli elementi architettonici (capitelli, colonne) sono stati reimpiegati in edifici medievali della zona, tra cui la chiesa di Maria Saal.

6. Vindobona (Vienna), Vienna

Vindobona fu un castrum legionario romano fondato alla fine del I secolo d.C. sul sito dell'attuale centro storico di Vienna, dove morì l'imperatore Marco Aurelio nel 180 d.C. I resti romani — fondamenta, muri, un tratto di cloaca — sono visibili in diversi punti del centro cittadino, tra cui il Römischer Ruin nel I distretto e il museo di Michaelerplatz. Il Kunsthistorisches Museum conserva una vasta collezione romana proveniente dai siti austriaci.

7. Brigantium (Bregenz), Vorarlberg

Brigantium fu un insediamento celtico e poi romano sulla riva orientale del Lago di Costanza, importante nodo della rete stradale alpina. Resti romani — terme, abitazioni, parte delle mura — sono visibili sul Gebhardsberg e nel museo della città di Bregenz (Vorarlberg Museum), che conserva una collezione di oggetti romani tra cui bronzi e iscrizioni di rara qualità per questa regione periferica.

8. Wels (Ovilava), Alta Austria

Ovilava, la moderna Wels, fu elevata al rango di colonia sotto Caracalla agli inizi del III secolo d.C. e fu uno dei centri romani più prosperi del Norico. Il Stadtmuseum Wels conserva una delle migliori collezioni romano-provinciali dell'Austria, con mosaici pavimentali, sculture, vetri e oggetti metallici. Alcune strutture romane sono visibili nel centro storico.

9. Le palafitte del Salzkammergut

Diversi siti palafitticoli preistorici dei laghi del Salzkammergut — Mondsee, Attersee, Hallstätter See — fanno parte del sito UNESCO transnazionale 'Siti palafitticoli preistorici delle Alpi' (2011). Le palafitte (Pfahlbauten) risalgono al Neolitico e all'Età del Bronzo (circa 5000-500 a.C.) e conservano resti organici eccezionali grazie all'acqua. I musei di Mondsee e Unteruhldingen (Germania) espongono i materiali.

10. Juvavum (Salisburgo), Salisburgo

Juvavum fu un municipio romano nel I-II secolo d.C. sulle rive della Salzach, sfruttando le risorse saline della regione. I resti romani sono limitati ma visibili nel Museo della Città di Salisburgo; capitelli e iscrizioni si trovano reimpiegati in edifici medievali. La posizione alpina e le vie di comunicazione verso l'Italia facevano di Juvavum un centro di scambio importante.

I siti romani austriaci sono accessibili da aprile a ottobre; Carnuntum è aperto quasi tutto l'anno. Il Salzkammergut e Hallstatt sono visitabili in tutte le stagioni, con l'estate che porta la maggior parte dei turisti. Apri la mappa per esplorare i siti romani e preistorici dell'Austria.